SIBERIAN BASTET - Madrid
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STIMICS PERSBRANDT / Noruega
BATMAN SIBERIAN BASTET / Madrid

Probabilmente uno dei motivi risiede nella grande distanza che ci separa dalla sua terra natale – inoltre normalmente non ci è molto familiare la peculiare storia della Russia e del suo isolamento nella seconda metà del secolo XX.
Indipendentemente dal perché, abbiamo dedicato molto tempo ed entusiasmo per riempire questa lacuna, perché siamo convinti che questa meravigliosa razza meriti di essere conosciuta.  Scoprirete uno dei più belli gatti del mondo, e come, nonostante molti ostacoli, sia arrivato fino a noi.

Questi esperti gli attribuiscono un carattere selvaggio e indipendente. E’ molto probabile che questi incroci abbiano prodotto la base genetica del gatto siberiano.  
Nonostante ciò, chi vive con un gatto di questa razza sa che non può essere tutta la verità. Il siberiano è affettuoso, chiacchierone, equilibrato, giocherellone e soprattutto fedele, come il migliore dei nostri gatti domestici. Però il nostro gatto domestico discende dal docile gatto egiziano...

BUSIK, relajado con su dueña, KRASNOYARSK, Siberia
BUSIK, esperando su gran momento
Exposición de Siberianos en Krasnoyarsk, Siberia
Cual de ellos será el mejor?
DANILA/Finlandia
ERMAK DAURIA/Finlandia

GRACE SILVA LINA Schwarzwaldtiger/Freiburg/ Alemania

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LE ORIGINI DEL GATTO SIBERIANO

 

 

Quando noi abitanti dell’Europa mediterranea sentiamo la parola "siberiano" riferita ad un animale, la prima cosa che ci viene in mente è il famoso Husky Siberiano, arrivato in Europa dall’Alaska, o la leggendaria tigre siberiana, in pericolo d’estinzione. Come è possibile che non sappiamo quasi niente dello spettacolare gatto siberiano?

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

KHARITON ANGARA, Campeón Mundial / Moscú

 

 

 

Da quanto tempo questi gatti vivono nel nord della Russia e in Siberia? Si pensa da un migliaio di anni. E come sono arrivati fin lì? Ci sono diverse teorie. Alcuni dicono che il gatto siberiano è il risultato di vari incroci tra il gatto selvatico tipico della zona, non addomesticabile, e alcuni gatti domestici portati a est dai coloni russi.  

 

 

 

 

 

 

Come può essere arrivato fino all’estremo nord/nordest del continente asiatico, il gatto egiziano?

In Europa, nel medioevo, i gatti erano temuti. Li si perseguitava come se fossero la personificazione del diavolo. Al contrario di quanto succedeva sulle rive del Mediterraneo orientale, popolato dal secolo VIII dai musulmani, che apprezzavano e rispettavano i felini, perché avevano notato che questi compagni fedeli e giocherelloni tenevano lontani i topi, e con essi la tanto temuta peste. 

Senza dubbio i musulmani, attraverso le loro attività militari e commerciali, hanno contribuito definitivamente alla diffusione del gatto egiziano attraverso l’Asia Minore e le sue rotte verso Oriente.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

ELEO GREGORIO, Campeón Mundial, Italia

 

 

Si dice che la razza turca e quella persiana appartengono alle più antiche del mondo. In Asia Minore le estati sono molto calde, ma gli inverni sono gelidi. Il felino si adattò a queste circostanze climatiche grazie alla sua natura resistente, sviluppando, invece del pelo corto, il pelo lungo e semilungo, e aumentando il volume corporale per resistere meglio alle basse temperature.
 Dalla Turchia i musulmani attraversarono il Caucaso, arrivando al Kazakistan, vicino alla Siberia. Da lì si diffuse come gatto domestico attraverso tutto il nord del continente asiatico e iniziò a svilupparsi come razza autoctona nelle regioni più fredde del pianeta.  

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

FIONA SIBERIAN BASTET - Madrid